Classificazione
Umbria - Indicazione Geografica Tipica
Annata
2006
Uvaggio
100% Chardonnay
Clima
Le temperature invernali sono state abbastanze rigide, soprattutto per
quanto riguarda le minime, mentre le temperature primaverili, piuttosto
miti ed equilibrate, hanno consentito una buona ripresa vegetativa.
Anche quest'anno, in linea con l'andamento degli ultimi tre anni, c'è
stato un leggero ritardo di questa fase fenologica. L'allegagione e la
fioritura sono avvenute regolarmente grazie a temperature calde e
regolari. Il mese di luglio e agosto sono stati caldi ma senza picchi
termici, la maturazione è perciò avvenuta gradualmente ed in modo
regolare, anche se le piante sono arrivate alla raccolta in leggero
ritardo. Il buon apporto idrico della stagione, in linea con il 2005,
ha permesso alle viti di superare senza particolare stress la stagione
estiva. L'uva è arrivata a maturazione sana e le piogge del mese di
agosto non hanno arrecato danni.
Vinificazione
Le uve provengono da vigneti situati ad un'altezza tra i 200 e i 400
metri s.l.m. in suolo derivante da sedimenti fossili marini con
infiltrazioni di argilla, presso il Castello della Sala.
I grappoli, appena raccolti, sono stati trasferiti in un convogliatore
refrigerante, al fine di assicurare la loro bassa temperatura prima
della pigia/diraspatura (cio è importante per mantenere inalterate le
caratteristiche varietali). Dopo questa fase, il mosto è rimasto a
contatto con le bucce per diverse ore a 10°C e quindi è stato
introdotto in barriques di rovere francese (Alliers & Troncais)
dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica. Dopo un breve periodo di
affinamento in legno ed un parziale svolgimento della fermentazione
malolattica, il vino è stato travasato e poi imbottigliato.
Alcool : 13,0% Vol.
Dati storici
La prima annata di Chardonnay Castello della Sala è stata prodotta nel 1994. La Tenuta del Castello della Sala,
acquistata nel 1940 dalla famiglia Antinori, è situata a circa 18 Km.
da Orvieto. Il Castello è un esempio molto valido di architettura
militare medievale ed il suo microclima, più fresco della media, è
ideale per la produzione di vini, quali bianchi e Pinot Nero.
Note degustative
Colore paglierino con riflessi dorati. Profumo fruttato con chiaro
carattere varietale e buoni sentori di vaniglia e tostato. Al palato è
morbido ed equilibrato, dotato di ottima struttura.
Riconoscimenti:
Wine Spectator: 88 punti